Associazione tra gli ex Consiglieri Regionali della Sardegna


PIETRO PINNA

Vent'anni di attività dell'Associazione degli ex Consiglieri regionali


L'attività che la nostra Associazione è andata svolgendo, nel corso di oltre un ventennio è stata improntata alla esaltazione dei valori dell'autonomia, ad instaurare rapporti con associazioni similari, a dare assistenza ai soci nei loro rapporti col Consiglio regionale della Sardegna. L'Associazione ha, inoltre, manifestato la propria presenza nel dibattito politico-culturale in centinaia di convegni, con interventi, relazioni e comunicazioni scritte sia in Sardegna che in varie regioni del continente.

Di particolare rilievo per i contenuti e la tempestività sono stati gli apporti al dibattito autonomistico recati dall'Associazione, impegnata su una vasta problematica che ha interessato il Consiglio regionale, la Giunta regionale, i Gruppi consiliari, i partiti, enti ed organizzazioni e lo stesso mondo accademico.

I CONVEGNI

STATUTO REGIONALE SARDO. ESPERIENZE E PROSPETTIVE

Il Convegno su Statuto Regionale Sardo. Esperienze e prospettive si è svolto a Cagliari all'ENALC Hotel il 3 luglio 1981 ed è proseguito all'Hotel Mediterraneo il 17 marzo 1982, con la relazione del prof. Giuseppe Contini e interventi dell'on. Angelo Rojch, Presidente della Giunta regionale, dell'on. Alessandro Ghinami, Presidente del Consiglio regionale, del dott. Giovanni Nizzero, dell'Ufficio Studi del Consiglio regionale, dell'on. Benedetto Barranu, Capo Gruppo del Pci al Consiglio regionale, dell'on. Pietro Soddu, Capo Gruppo della Dc al Consiglio regionale, del prof. Giovanni Cossu, docente di Diritto Amministrativo nella Facoltà di Scienze Politiche di Cagliari, del prof. Sebastiano Dessanay, del sen. Pietro Pinna. Il Convegno è stato concluso dal sen. Efisio Corrias, Presidente dell'Associazione, evidenziando l'esigenza emersa nel dibattito di rivedere dalle fondamenta il rapporto tra lo Stato italiano e la Sardegna, con un nuovo Statuto nel quadro delle riforme costituzionali.

PRESENTE E FUTURO DELL'AGRICOLTURA IN SARDEGNA

Una seconda, importante iniziativa, si è svolta a Nuoro, il 29-30 ottobre 1983, nel convegno-dibattito su Presente e futuro dell'agricoltura in Sardegna, che aveva suscitato profondo interesse per le acute analisi e le proposte emerse dall'ampia relazione del prof. Lorenzo Idda, Direttore dell'Istituto di Economia e Politica Agraria dell'Università di Sassari, e dagli interventi del dott. Martino Corda, Sindaco di Nuoro, dell'on. Sebastiano Medde, Vice Presidente del Consiglio regionale, del sen. Gianuario Carta, Ministro della Marina Mercantile, del dott. Giuseppe Mileddu, Commissario dell'Ente di trasformazione agraria e Ispettore Compartimentale per l'Agricoltura, dell'on. Angelo Rojch, Presidente della Regione.

Il Convegno si è inoltre arricchito con gli interventi dell'on. Eugenio Maddalon, Presidente della Confcoltivatori di Sassari, del dott. Salvatore Antonio Demuro, Commissario straordinario dell'Ente Autonomo del Flumendosa, dell'on. Giuseppe Puligheddu, del dott. Dante Losco, dell'on. Gesuino Muledda, del dott. Renato Arangino, Sperimentatore del CRAS, dell'on. Villio Atzori, del dott. Enzo Sanfilippo, già Ispettore Dipartimentale delle Foreste di Cagliari, dell'on. Luigi Marras, del dott. Carlo Pilo, Direttore della Sezione del Credito Agrario del Banco di Sardegna, del dott. Bruno Sanna e del dott. Giovanni Anedda, Presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi di Cagliari e di Oristano.

Numerose comunicazioni sui problemi attinenti il presente e le prospettive dell'agricoltura in Sardegna sono state presentate dal sen. Pietro Pinna, dai dottori Arangino, Salvino Leoni, Mario Lendini, Mario Pala, Sperimentatori del CRAS, e dal dott. Giovanni Murgia, Direttore dell'Unione Agricoltori di Nuoro.  Altre significative comunicazioni quelle di Fulvio Tocco, Presidente della Confcoltivatori, di Cesare Mandis, Presidente del Consorzio delle Cantine sociali, del dott. Moi, Vice Presidente della Confcoltivatori, dell'on. Benedetto Barranu, Capo Gruppo del Pci al Consiglio regionale, dell'on. Giovanni Lay, Vice Presidente dell'Associazione degli ex Consiglieri regionali, dell'on. Domenico Pili, Presidente della Commissione regionale dell'Agricoltura, dell'on. Sebastiano Dessanay Il sen. Efisio Corrias ha concluso, evidenziando gli importanti apporti, che hanno focalizzato i problemi, formulato proposte, indicato soluzioni, con particolare riguardo anche all'area mediterranea.

CONVEGNO - DIBATTITO SU PUNTI FRANCHI, PORTI FRANCHI E ZONE FRANCHE

Il terzo Convegno - dibattito, su Punti franchi, porti franchi, zona franca in Sardegna, ebbe luogo a Cagliari - Quartu S. Elena il 16-17 febbraio 1984.

Vennero riproposte all'attenzione politica e culturale le questioni delle diseconomie, dovute all'insularità dell'Isola ma anche a responsabilità politiche, per il mancato sviluppo dell'area meridionale e indicate misure per il riequilibrio.

Al dibattito, ricco e variegato, parteciparono numerose personalità del mondo politico culturale, delle associazioni, dei sindacati, delle professioni ed ebbe un seguito, per l'interesse che aveva suscitato, dopo un anno, presso la Camera del Commercio di Sassari.

Intervennero il sen. Efisio Corrias, che aprì e concluse il Convegno, il Sindaco di Quartu, on. Pietro Puddu, il Presidente del Consiglio Regionale, on. Franco Rais, i relatori - il prof. Gianfranco Sabattini, il dott. Michele Guerra e il prof. Giulio Bolacchi -, l'on. Gabriele Satta, l'avv. Sandro Usai, l'on. Angelo Rojch, Presidente della Regione, l'on. Sebastiano Medde, l'on. Mario Melis, il rag. Dino Zedda, la signora Pisano, il dott. Mariano Girau, l'ing. Planta, l'on. Andrea Raggio, il sig. Graziano Canu, l'on. Domenico Pili, il dott. Colombo, l'on. Umberto Cardia, il prof. Giuseppe Usai, l'on. Matteo Piredda, l'on. Felice Contu, il dott. Fulvio Duce, il prof. Vittorio Dettori, il dott. Carusillo, il prof. Giovanni Cossu, l'on. Nino Carrus, il sen. Pietro Pinna.

Nelle conclusioni, venne auspicato un provvedimento legislativo in grado di inserire la zona franca nel processo di sviluppo dell'Isola.

LA RIFORMA DELLA REGIONE

Il quarto Convegno, concernente La riforma della Regione, ebbe luogo a Cagliari il 21 e 22 marzo 1986, con la presentazione dell'on. Pinuccio Serra, Vice Presidente del Consiglio regionale della Sardegna; l'introduzione ai lavori del sen. Efisio Corrias, e il saluto del dott. Paolo De Magistris e dell'on. Emanuele Sanna, le relazioni del prof. Gerolamo Sotgiu, della prof. Maria Teresa Serra, del prof. Fulvio Dettori e gli interventi del prof. Umberto Allegretti, degli onorevoli Sebastiano Medde, Natale Di Napoli, Luigi Cogodi, Umberto Cardia, Pietro Pinna, Italo Ortu, Andrea Pubusa, Guido Sembenotti, Alfredo Bersanti, del prof. Benedetto Ballero e del dott. Gianfranco Porcina.

Le conclusioni vennero tratte dal sen. Efisio Corrias che, riassumendo il dibattito, indicò l'azione necessaria da condurre per "rendere la Regione un ente veramente più efficiente e più rispondente ai bisogni della gente".

POLITICA ECONOMICA E PROGRAMMAZIONE STRAORDINARIA

Il quinto Convegno incentrato su Politica economica e programmazione straordinaria, si svolse a Oristano il 3 e 4 dicembre del 1987, con quattro relazioni svolte dai professori Costantino Murgia e Giovanni Marongiu e dagli onorevoli Pietro Soddu e Franco Mannoni.

Seguirono numerosi interventi: l'ing. Franco Mura, gli onorevoli Natale Di Napoli, Giovanni Di Lonardo, Mario Colli, Giuseppe Guarino, Giuseppe Mura, Giosuè Ligios, Giorgio Macciotta, Domenico Mella, Matteo Piredda, Tonino Arru, Salvatore Cherchi, Eugenio Orrù, Alessandro Ghinami; il monsignor Pier Giuliano Tiddia, il sen. Pietro Pinna, il dott. Gianfranco Porcina.

Il Presidente Corrias, nella sintesi conclusiva, ha ripercorso l'iter della legislazione straordinaria sul Mezzogiorno, con le luci e le ombre dell'intervento pubblico, e si è soffermato sulla novità del piano di rinascita della Sardegna, il primo esperimento di programmazione, sui ritardi dello Stato e sulle lotte autonomistiche per affermare la volontà di rinascita del popolo sardo.

LA REGIONE E LE PROBLEMATICHE AMBIENTALI

Il sesto Convegno, su La Regione e le problematiche ambientali, svoltosi a Cagliari il 14 e il 15 marzo del 1991, venne aperto con gli interventi di Efisio Corrias, Mario Floris, Duilio Casula, Ambrogio Atzeni, Francesco Floris, e Giambattista Melotto e con le relazioni di Alberto Marracini ("La Regione e le problematiche ambientali"), Francesco Cetti Serbelloni ("La gestione responsabile delle risorse ambientali"), Claudio Bertolotti ("La gestione dei depuratori biologici. L'esperienza della Provincia di Trento"), Piero Puddu ("Piano delle acque e problemi delle risorse idriche").

Le comunicazioni e gli interventi allargarono lo spettro delle problematiche e affrontarono la questione dei rifiuti solidi urbani: "Problemi di educazione per la creazione di una coscienza ambientalistica" (Lucio Mirabelli), "A proposito di problematiche ambientali" (Pietro Pinna); "Riflessioni sulle esperienze di un Commissario straordinario" (Salvatore Demuro); "La qualità della vita" (Bachisio Scarpa); "Il quadro normativo della Regione siciliana in materia di tutela ambientale" (Domenico Rizzo); "Ambiente e acquacoltura" (G. Barbera, C. Cottiglia, S. Marraccini, A. Sanna).

Altri interventi vennero svolti da Francesca Urracci, Bachisio Latte, Tonino Dessì, Elia Marraccini, Felice Di Gregorio, Helmar Schenk, Vincenzo Tiana, Emidio Casula. Nelle conclusioni il sen. Efisio Corrias ha riassunto le azioni da intraprendere per la formazione di una coscienza ambientalista.

L'AUTONOMIA SPECIALE SARDA NELL'EUROPA DELLE REGIONI

Nell'ambito di un programma di iniziative di tre incontri-dibattito tra i rappresentanti delle istituzioni e i rappresentanti del mondo dell'informazione, dedicati alle problematiche delle riforme istituzionali, si è svolto a Cagliari, il 22 novembre 1993, l'incontro-dibattito sul tema L'Autonomia speciale sarda nell'Europa delle Regioni, al quale hanno partecipato, come relatori, gli europarlamentari Felice Contu, Mario Melis e Andrea Raggio.

Presenti a questa prima iniziativa - presieduta dell'on. Mariarosa Cardia, Vice Presidente dell'Associazione - i giornalisti Giorgio Melis, Vice Direttore de "La Nuova Sardegna", Gianni Filippini, Presidente di Videolina, Giancarlo Ghirra, per l'Unione Sarda e Jacopo Onnis per la RAI, che hanno alimentato il dibattito attorno ai rapporti tra la Regione sarda e la Comunità europea.

L'on. Mariarosa Cardia, nel concludere i lavori, ha sottolineato la ricchezza e la vivacità del dibattito, e come per la Sardegna il processo di integrazione economica e politica dell'Europa rappresenti una grande occasione per riproporre su basi nuove l'istanza autonomistica, poiché tutti i dispositivi relativi alla partecipazione delle Regioni al processo decisionale comunitario prefigurano una chiara evoluzione regionalista della Comunità europea, ma sono soggetti ad una dinamica evolutiva e la loro efficacia dipenderà dall'uso che le Regioni ne vorranno e sapranno fare.

L'AUTONOMIA SPECIALE SARDA TRA NEOREGIONALISMO E FEDERALISMO

La seconda iniziativa, dedicata alle riforme istituzionali in discussione in Parlamento, che prevedeva la partecipazione degli onn. Iotti, Soddu e Labriola, non si è potuta svolgere a causa delle elezioni anticipate.

Il terzo incontro-dibattito si è tenuto a Cagliari il 29 novembre 1995. Il confronto su L'autonomia speciale sarda tra neoregionalismo e federalismo, presieduto dal sen. Efisio Corrias, è stato aperto dal Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, on. Gian Mario Selis, che ha sottolineato i limiti attuali dello Stato e la necessità di ripensarlo non più come gestore ma come garante dello sviluppo e dell'unità nel quadro delle comunità internazionali, e dal Presidente della Commissione speciale per la revisione dello Statuto sardo, on. Salvatore Bonesu, che ha illustrato i problemi affrontati dalla Commissione consiliare e lo stato dei lavori. Al dibattito hanno preso parte gli esponenti politici Benedetto Ballero, Aniello Macciotta, Luigi Cogodi, Italo Masala, Pier Sandro Scano, e il Preside della Facoltà di Giurisprudenza di Cagliari, prof. Pietro Ciarlo.

ALTRE INIZIATIVE 

RISOLUZIONE SULLA POSIZIONE DELLE AUTONOMIE SPECIALI NEL PROCESSO DI RIFORMA COSTITUZIONALE DELLO STATO

Nel corso del 1997 l'Associazione ha dedicato un particolare impegno alla discussione sui problemi del regionalismo speciale alla luce delle proposte di revisione costituzionale, e, dopo un'intensa discussione, ha elaborato una Risoluzione sulla posizione delle autonomie speciali nel processo di riforma costituzionale dello Stato, inviata alle Camere, alla Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, ai deputati e ai senatori, ai consiglieri regionali della Sardegna, e a tutti i soci. Il documento, pubblicato in questo numero della rivista, sostiene il valore del federalismo solidale, l'esaltazione dell'istituto autonomistico e la salvaguardia della specialità. Anche in tale occasione l'Associazione ha ribadito il proprio impegno per alimentare un confronto che veda partecipe l'intera comunità regionale.

IL CONCORSO SCOLASTICO SUI 50 ANNI DI AUTONOMIA DELLA SARDEGNA

Inaugurazione della mostra dei lavori presentati al Concorso scolastico.


In occasione del cinquantesimo anniversario dell'elezione del primo Consiglio regionale della Sardegna e nell'intento di rendere operante la l. r. n. 37 del 24 luglio 1950, concernente la "Celebrazione dell'anniversario della Regione", la nostra Associazione, d'intesa con l'Istituto regionale per la ricerca sperimentazione aggiornamento educativi, ha indetto un concorso scolastico sul tema dei 50 Anni di Autonomia della Sardegna, per sensibilizzare le scuole di ogni ordine e grado alle problematiche dell'autonomia.

Pervenuti dalle diverse parti dell'isola, nonostante l'inclemenza del tempo, gli studenti delle scuole sarde, assieme ai docenti, hanno letteralmente occupato l'Aula dell'Assemblea regionale, per partecipare alla manifestazione di premiazione, svoltasi nei giorni 13 - 14 novembre 1999. Accanto agli scolari della scuola materna e agli studenti delle scuole medie e superiori hanno preso posto i rappresentanti della comunità regionale, le autorità civili e militari, il presidente del Coordinamento nazionale delle Associazioni degli ex consiglieri regionali, sen. Vito Giacalone.

La manifestazione, presieduta dall'on. Pierluigi Carloni, Vice Presidente del Consiglio regionale, è stata aperta dagli interventi della prof. Mariarosa Cardia, Presidente dell'Associazione, e del prof. Alberto Granese, Presidente dell'IRRSAE, che hanno illustrato i contenuti del Concorso e il significato dell'approvazione dello Statuto speciale. Le relazioni hanno richiamato l'attenzione degli studenti sui valori ai quali l'istituzione autonomistica si fonda e che si collocano alla base dei processi di sviluppo di cui sono state protagoniste, in questo ultimo cinquantennio, le popolazioni dell'isola, in quello che fu a suo tempo definito "il cammino della Rinascita". Valori che per un verso corrispondono a quelli propri di una democrazia federalista e che per l'altro si rapportano a quelli di un'organizzazione sociale fondata sul riconoscimento dei diritti umani e ispirata ai principi di libertà e di giustizia che la Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo - di cui, come dell'autonomia dell'isola, ricorre il cinquantenario - ha solennemente proclamato.

Il senatore Vito Giacalone, presidente del coordinamento nazionale delle Associazioni degli ex Consiglieri regionali, con i soci Antonio Saba e Aldo Lai


In una atmosfera festosa si è poi svolta la premiazione e, successivamente, la visita alla mostra dei lavori presentati dagli studenti, allestita presso il "trasatlantico" del Consiglio. Considerate le richieste, la mostra è restata aperta fino al 31 gennaio di quest'anno, grazie alla cortesia del Consiglio regionale e alla disponibilità degli studenti e dei docenti delle classi IV C, IV I e V H sp. dell'Istituto magistrale "E. d'Arborea" di Cagliari.

Il successo di questa prima esperienza di lavoro con il mondo della scuola rafforza l'impegno che la nostra Associazione intende mantenere anche per il futuro, promuovendo altre iniziative che riguardino il campo dell'istruzione e della formazione dei giovani cittadini sardi.

LE VISITE D'ISTRUZIONE

Da quest'anno ha preso l'avvio un programma di iniziative volte ad acquisire una sempre migliore conoscenza della realtà sarda da parte dei soci, attraverso visite nelle varie località dell'isola dove si potessero cogliere particolari fermenti culturali e sociali o in cui si potesse entrare in contatto con realtà storiche o economiche degne d'interesse.

La prima iniziativa, pienamente riuscita, si è svolta il 23-24 settembre scorso, con la visita al compendio di La Maddalena, Caprera e relativo arcipelago. I partecipanti sono stati ricevuti in Municipio dal collega Sindaco Mario Birardi, che ha illustrato le caratteristiche socio-economiche e culturali della comunità maddalenina, soffermandosi sui problemi e sulle peculiarità del parco marino (unico caso in cui l'area protetta coincide con il territorio di un solo Comune). Il programma è proseguito con la visita del Museo garibaldino a Caprera e del Museo archeologico navale, accompagnati dal vicesindaco, dott. Randaccio, e dall'assessore alla Cultura, arch. Frau, e  con la visita in barca dell'arcipelago.   

LA NOSTRA PARTECIPAZIONE AD ALTRE INIZIATIVE

Un tratto distintivo dell'attività dell'Associazione in questi venti anni è stata l'attenzione alle iniziative politico-culturali sui temi dell'autonomia organizzate dalle istituzioni e dal mondo culturale sul territorio regionale e nazionale. Abbiamo perciò partecipato ai Convegni organizzati dalle Associazioni tra gli ex consiglieri regionali delle altre Regioni, quali quelli di Palermo, Trento, Bari, Ancona - Urbino, Bologna, Trieste - Udine, Torino, Firenze - Trieste, Reggio Calabria, Matera e Roma, contribuendo al dibattito anche con relazioni scritte. Un partecipazione particolarmente numerosa e attenta da parte dei nostri soci si è avuta in occasione delle iniziative promosse dal Consiglio regionale per il cinquantesimo anniversario dello Statuto sardo

Nell'ambito dei rapporti con le altre associazioni tra gli ex consiglieri regionali presenti nazionalmente vi è stata in questi anni una importante, intensa e proficua collaborazione, che ha consentito di affrontare con il necessario respiro tutte le questioni attinenti alle finalità di queste associazioni.

LE PUBBLICAZIONI

Tutti gli atti delle iniziative convegnistiche e seminariali  organizzate dall'Associazione, precedentemente richiamate, sono stati pubblicati o in appositi volumi o nella rivista "Presente e futuro". I volumi stampati sono i seguenti:

Statuto regionale sardo. Esperienze e prospettive, Atti del Convegno, Cagliari 3 luglio 1981 - 17 marzo 1983, Cagliari, Studiograf.

Presente e futuro nell'agricoltura in Sardegna, Atti del Convegno - dibattito, Nuoro 29-30 ottobre 1983, Cagliari, Studiograf.

Punti franchi porti franchi zona franca in Sardegna, Atti del Convegno - dibattito, Cagliari - Quartu S. Elena 16 - 17 febbraio 1984, Cagliari, Tea.

Punti franchi Porti franchi Zona franca in Sardegna, Atti della Tavola rotonda, Sassari 24 novembre 1984, Cagliari, Studiograf.

La riforma della Regione, Atti del Convegno, Cagliari 21 -  22 marzo 1986, Cagliari, Stef, 1986.

Politica economica e programmazione straordinaria, Atti del Convegno, Oristano 3 - 4 dicembre 1987, Cagliari, Stef, 1988.

La Regione e le problematiche ambientali, Atti del Convegno, Cagliari 14 - 15 marzo 1991, Cagliari, Stef, 1991.

IL PERIODICO "PRESENTE E FUTURO"

V'è, infine, da segnalare tra le iniziative dell'Associazione, la pubblicazione di 11 numeri del periodico "Presente e Futuro" con un sommario ricco e variegato, come è possibile notare scorrendo l'indice dei numeri pubblicati, che riportiamo alla fine di questa rivista.


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